Il codice resta, la destinazione cambia
Un QR dinamico contiene un collegamento della piattaforma. Quando viene scansionato, il sistema porta alla destinazione impostata. Puoi quindi aggiornare il link senza modificare il codice già stampato.
Quando è utile
È la scelta adatta quando il contenuto può cambiare: un menu, una campagna, un PDF, una pagina prodotto o un portfolio. Per un link definitivo e senza necessità di dati, un QR statico può invece essere sufficiente.
Cosa controllare prima di stamparlo
Verifica la destinazione, prova la scansione su più dispositivi e conserva un margine bianco intorno al codice. Dopo la pubblicazione, controlla periodicamente le aperture per capire se il materiale viene usato.
La pagina di arrivo conta quanto il codice
Un QR non risolve una pagina lenta, confusa o pensata solo per desktop. La persona deve riconoscere subito ciò che ha scansionato, trovare l’informazione promessa e poter compiere un’azione semplice. Per questo è meglio collegare il codice a una pagina specifica invece che a una homepage generica.
Una procedura rapida per iniziare
Scegli il contenuto, crea il QR, prova la scansione con fotocamere diverse e solo dopo passa alla stampa. Conserva il nome del materiale e della campagna insieme al codice: quando controllerai le scansioni saprai quale supporto fisico ha generato l’apertura.
